Pesto al tartufo con il botulino, l’allarme del Ministero della salute: “Non compratelo”

imagesAllarma botulino per alcuni barattoli di pesto in commercio. Si tratta di un particolare tipo di pesto, proveniente dall’Ungheria, con l’aggiunta del tartufo.
L’allerta arriva dal ministero della Salute italiano che ha segnalato nel prodotto in vasetto di vetro denominato “condimento al pesto con tartufo Szarvasgomba pesto”.
Il prodotto è venduto anche online e le autorità avvertono gli utenti sul possibile pericolo e invitano a non acquistarlo.  A lanciare l’allarme sono state le autorità Francesi e il ministero della salute ha subito divulgato la notizia su territorio nazionale.
Ora si procederà con gli accertamenti e il ritiro dal commercio.

Dieta Dukan dei 7 giorni, la scala nutrizionale per tornare in forma senza troppe rinunce

Nuovi-studi-sostengono-che-una-dieta-salutare-riduce-il-rischio-di-cataratta-nelle-donne-32160_imageLa dieta Dukan è il regime dimagrante più famoso degli ultimi anni, ma è probabilmente troppo impegnativo da seguire con costanza per chi non ha un problema di peso serio o chi non ha voglia di rinunciare a una cena in compagnia almeno una volta a settimana. Per andare incontro alle esigenze dei più pigri, l’ex medico Pierre Dukan ha delineato la dieta Dukan dei sette giorni, pensata per chi ha un sovrappeso al di sotto dei 15 chili e non ha troppa fretta di perderli. La dieta si basa sul principio della scala alimentare, nel senso che ogni giorno si raggiunge un gradino più alto aggiungendo un gruppo di alimenti, fino ad arrivare alla domenica, in cui uno dei pasti è libero.
Questo lo schema: 

LUNEDÌ È il giorno delle proteine pure in quantità illimitata. Per chi ha già sperimentato la dieta Dukan, si tratta degli alimenti tipici della fase d’attacco – carni magre, frattaglie, pesci, pollo, affettati magri, uova, proteine vegetali, latticini magri – più un cucchiaino di crusca di avena, un litro e mezzo di acqua da consumare durante la giornata e venti minuti di passeggiata veloce;
MARTEDÌ Agli alimenti del giorno precedente si aggiungono verdure in quantità, ma sono vietati gli amidacei;
MERCOLEDÌ Agli alimenti del martedì si aggiunge un frutto (no a banane, uva, ciliegie e frutta secca);
GIOVEDÌ È il giorno del pane, 45 grammi di semintegrale o integrale;
VENERDÌ Agli alimenti già inseriti in precedenza si aggiunge una porzione di formaggio (40 grammi) e i minuti di passeggiata passano a 45;
SABATO Il sesto giorno è quello degli amidacei (220g di pasta integrale cotta, 125g di pasta normale cotta, 200 gr di cuscus di polenta, 220 gr di lenticchie, fagioli, piselli, ceci, 125 gr di riso bianco, 220 gr di riso integrale) che costano anche 60 minuti di camminata;
DOMENICA È il giorno del pasto della festa. A pranzo o cena si può mangiare tutto ciò che si desidera, senza esagerare o fare bis. L’altro pasto segue lo schema del venerdì e dopo quello libero si deve passeggiare un’ora.