Cibo di strada: ed è subito mania!

Da New York a Londra, il momento del consumo del cibo sta davvero cambiando.
Vita frenetica, budget relativo e scarso tempo a disposizione spingono molti di noi a scovare lo street food migliore. C_4_articoloCucina_1113__ImageGallery__imageGalleryItem_3_image

Sì, perché oggi il cibo di strada è anche sano e, se i piatti proposti sono la reinterpretazione di ricette tradizionali, tanto meglio: gli Italiani prediligono consumare cibo gourmet nei momenti di socializzazione o tra un impegno e l’altro, magari condividendo sui social network le foto del loro “metro food” preferito.Il “mobile eating” è una vera e propria tendenza internazionale individuata da Bibite Sanpellegrino attraverso un’analisi condotta su circa 120 testate lifestyle internazionali e 200 siti dedicati ai nuovi trend e al divertimento “fuori casa”, interpellando anche circa 50 influencer ed esperti di tendenze sull’alimentazione, per capire come si stanno trasformando i luoghi e le modalità di consumo del cibo nella società contemporanea.Chi sono i protagonisti di questa nuova tendenza? I “metro eater”, ovvero persone che generalmente conducono una vita dinamica, con una spiccata attenzione per l’aspetto salutistico e l’origine delle materie prime. Icona di questo fenomeno sono i numerosi api car, food-truck e cucine mobili di alta qualità disseminati per le strade delle metropoli.Se ancora non avete assaggiato lo street food gourmet, Milano vi fornisce l’occasione giusta: Streeat Food Truck Festival, infatti, tornerà dal 18 al 20 Settembre. Dopo aver collezionato 400.000 presenze nel grandioso tour primaverile, il festival italiano interamente dedicato al cibo di strada raddoppia l’edizione 2015 con un nuovo viaggio che ci accompagnerà dagli ultimi frammenti dell’estate all’autunno inoltrato.Quella milanese, in realtà, è la seconda tappa del tour del festival, che debutterà a Genova (11-13 settembre) per proseguire, dopo Milano, a Udine (Parco Moretti, 25-27 settembre), Firenze (Parco delle Cascine, 2-4 ottobre), Bari (Parco 2 Giugno, 16-18 ottobre) e, infine, Roma (CAE – Città dell’Altra Economia, 23-25 ottobre).Come nell’edizione di maggio, Milano, la città che l’ha tenuto a battesimo, ospiterà il festival al Carroponte di Sesto San Giovanni. Ad ingresso gratuito, dalla colazione allo spuntino di mezzanotte, si potranno gustare prelibatezze italiane e internazionali, dal dolce al salato, del cosiddetto “mobile eating” o cibo di strada, proposto rigorosamente on the road dai camioncini colorati adibiti a cucine itineranti.Tutti i trucks partecipanti all’evento come sempre verranno selezionati mescolando tradizione e innovazione per soddisfare i palati più difficili e non mancheranno, inoltre, eventi collaterali come workshop, presentazioni e intrattenimento musicale.

Crème caramel

Ingredienti:C_4_ricetta_2017_upiFoto

Per la crema:
500 ml di latte fresco intero
un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (o i semini di una bacca)
3 uova medie
2 tuorli d’uovo
100 g di zucchero semolato
Per il caramello:
150 g di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
qualche goccia di succo di limone

Il crème caramel è un dolce al cucchiaio a base di caramello goloso e realizzato con pochi semplici ingredienti: uova, latte, zucchero e vaniglia. La differenza la fa la preparazione, la cottura e tutti i piccoli accorgimenti necessari affinché si possa ottenere un dolce perfetto! Innanzitutto, usate ingredienti di primissima qualità perché determineranno il sapore del vostro crème caramel. In secondo luogo, non montate il composto di uova altrimenti la consistenza non sarà liscia e lucida e, inoltre, cuocete il crème caramel a bassa temperatura e a bagnomaria!Profumate il latte con la vaniglia e scaldatelo fino a sfiorare il bollore. Lasciatelo raffreddare per 15 minuti. Per il caramello: sciogliete lo zucchero in una padella insieme a acqua e limone senza mescolare mai, ma roteando solo la pentola.Dovrete ottenere un colore ambrato e intenso, una consistenza sciroppata.Quando il caramello sarà pronto, distribuitelo immediatamente sul fondo degli stampini mono porzione e lasciatelo raffreddare. Amalgamate le uova con lo zucchero senza montarle,unite il latte versandolo a filo attraverso un colino e continuando a mescolare. Distribuite il composto ottenuto negli stampini filtrandolo ancora una volta. Posizionateli all’interno di una teglia profonda e riempitela di acqua per un terzo.Cuocete il crème caramel a 140-150 gradi per circa un’ora e 40, regolandovi in base al forno. Se inserendo un coltellino nel budino ne uscirà asciutto allora sarà pronto. Sfornate, lasciate raffreddare il crème caramel all’interno della teglia e poi in frigo per almeno 3 ore. Al momento di servire, sformatelo su un piattino passando un coltello lungo i bordi.

Parmigiana di zucchine

Ingredienti

1 kg di zucchine
olio extra vergine di olivaParmigiana-di-zucchine-420x213
sale q.b.
1 bottiglia di passata di pomodoro
3 mozzarelle tagliate a fettine
20 g di pecorino
20 g di formaggio grattugiato
foglie di basilico a pezzetti

Procedimento

Tagliate a fette sottili 1 kg di zucchine, oliatele e salatele.

Passatele poi in forno a 200 gradi per 20 minuti circa, oppure mettetele sulla griglia o, per renderle sicuramente più gustose ma anche un pochino più “pesanti”, infarinatele e friggetele in olio di arachidi.Intanto preparate il sugo: tagliate una cipolla e soffriggetela in olio extra vergine di oliva. Aggiungete 1 bottiglia di passata di pomodoro, il sale e alcune foglie basilico a pezzetti e fate cuocere per circa 10 minuti.
Prendete una teglia da forno e ricopritela con uno strato di pomodoro, poi con uno di zucchine e con le 3 mozzarelle tagliate a fettine.Ricoprite il tutto con un altro strato di zucchine, con il pecorino, il formaggio grattugiato e con le foglie di basilico a pezzetti.
Infornate a 180 gradi per 20 minuti…et voilà: cotto e mangiato!

Panna cotta al caffè

Ingredienti:

150 ml di caffè
8 g di colla di pesce in fogli
500 ml di panna fresca liquidaDSC020526
100 g di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
polvere di caffè
qualche chicco di caffè
cioccolato
panna
crema

Per prima cosa preparate il caffè (usando una miscela abbastanza forte) con la moka e
fate poi ammollare, in acqua fredda, 8 grammi di colla di pesce in fogli. Intanto in un tegame versate 500 ml di panna fresca liquida, 100 grammi di zucchero, 1/2 bacca di vaniglia (tagliata a metà e senza semini). Portate sul fuoco, evitando il bollore, scolate e strizzate la colla di pesce ormai ammorbidita.Mescolate e aggiungete a questo punto 150 ml di caffè precedentemente preparato. Passate poi il composto in un colino a maglie fini e versatelo in 6/8 stampini e riportate in frigo per fare riposare per almeno 4 ore. Quindi rovesciate su piattini e decorate a piacere…potete sbizzarrirvi con la polvere di caffè, il cioccolato, la panna, oppure la crema di caffè, o soltanto qualche chicco di caffè come decorazione.

Una tazza di cioccolato al giorno fa bene alla salute: ecco perché

Bere una tazza di cioccolata al giorno potrebbe ridurre del 30% circa il rischio di un attacco di cuore nei 10 anni successivi. Merito dei flavonoidi antiossidanti contenuti nel cacao, che promettono di contrastare la formazione di ‘tappi’ nelle arterie. IMG_94051Il quotidiano inglese Mirror segnala i risultati di 2 studi, uno pubblicato su ‘Age’ e l’altro sul ‘British Medical Nutrition’, entrambi promossi dal Flaviola Research Consortium finanziato dall’Ue. Una delle ricerche ha riguardato 42 uomini, mostrando benefici cardiovascolari negli under 35 e nei 50-80enni.  In queste 2 fasce d’età il consumo di flavonoidi sembra aumentare in modo significativo la vasodilatazione: del 33% nel gruppo dei più giovani, del 32% nei più anziani. Fra questi ultimi, è stata osservata anche una significativa riduzione della pressione sistolica (la ‘massima’). Il secondo lavoro ha coinvolto donne e uomini sani dai 35 ai 60 anni, indicando un rischio di patologie cardiovascolari inferiore del 22% per chi consumava bevande a base di flavonoli 2 volte al giorno per 4 settimane.  «Con la popolazione mondiale che invecchia progressivamente – osserva Malte Kelm dell’ospedale universitario di Dusseldorf, in Germania – l’incidenza di patologie cardiovascolari, infarto e ictus non potrà che crescere. È quindi fondamentale comprendere l’impatto positivo che la dieta può avere sui fattori di rischio cardiovascolari». Nell’ambito di questo filone di studi, «cerchiamo di capire quale ruolo gli alimenti ricchi di flavonoidi potrebbero svolgere nel mantenimento della salute di cuore e vasi sanguigni. I nostri risultati – conclude – indicano potenzialità preventive sul fronte cardiovascolari».