“Tre tazzine al giorno riducono i danni al fegato provocati dall’alcol”

Il caffè potrebbe essere l’arma segreta per attenuare gli effetti sul fegato di una pesante bevuta.tazza-di-caffè-de-magistris1-e1366095144161Il dottor Alex Hodge, gastroenterologo specializzato in malattie del fegato presso la Monash University in Australia, ha detto che bere tre tazze di caffè al giorno ha aiutato le persone con danni al fegato. Ha studiato 1.100 pazienti con epatite C, epatite B o problemi al fegato causati dal consumo di alcol.Tutti i pazienti che hanno bevuto il caffè hanno notato un miglioramento – in particolare quelli con l’epatite C. Il Dr Hodge non conosce ancora la ragione del risultato, ma sta continuando le ricerche a proposito.

Cibi afrodisiaci, dagli asparagi alle mandorle, dallo zenzero all’aglio ecco la top 10

La passione si coltiva anche a tavola: asparagi e zenzero ogni settimana, con una manciata di mandorle al giorno, favoriscono la produzione ormonale maschile regalando un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo.asparagi-selvatici Accanto agli alimenti alleati dell’amore già noti, come ostriche, cacao e peperoncino, ne spuntano di nuovi e insospettati, come aglio e cicoria. Il primo, nonostante l’odore sgradevole, contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno, mentre la cicoria è una fonte di androstenedione. Nutrizione e benessere saranno al centro di 5 incontri aperti al pubblico all’interno del progetto “The Circle of life” promosso dall’Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi). Il primo è “Cibo alleato della passioni, nutrire il seme della vita” per recuperare una buona sessualità di coppia, organizzato da Aogoi e Società italiana di urologia. «Il buon sesso inizia a tavola – ricorda Vincenzo Mirone, segretario nazionale Siu – Sappiamo che la dieta mediterranea mette al riparo da disturbi sessuali riducendo il rischio di disfunzione erettile. Se peperoncino, cacao e ostriche rappresentano miti assolutamente da confermare come alleati della passione, nella dieta anti-flop entrano a pieno titolo, con comprovati effetti, soprattutto le mandorle e lo zenzero, ricchi di antiossidanti, che incrementano la produzione di ormoni sessuali allo stesso modo degli asparagi, fonti di vitamina E, e della cicoria, fonte di androstenedione» sostiene l’esperto. Tra gli alimenti da evitare ci sono invece caffè, pepe, latticini, insacacti e cibi fritti in grandi quantità, oltre gli alcolici. Dalla tavola alla canera da letto, ecco la top 10 dei cibi anti-flop: Asparagi, fonte di vitamina E, 300-350 grammi a settimana anche cotti stimolano la produzione di ormoni maschili potenziado la funzione sessuale e le fertilità Mandorle, ricche di antiossidanti, nella dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana favorisce la produzione ormonale endogena Cicoria, fonte dell’ormone maschile androstenedione, 250 gr anche due volte a settimana fornisce ormoni sessuali all’organismo Cacao, una tavoletta fondente al 70% alla settimana favorisce la produzione di piacere e relax Peperoncino, è un potente vasodilatatore che agisce a livello dei corpi cavernosi del pene, sono consigliabili 15 grammi una tantum perché dosi eccessive possono infiammare la prostata Ostriche, per il loro elevato contenuto di zinco stimolano la produzione di testosterone Aglio, nonostante l’odore molto forte e sgradevole contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno. Due spicchi d’aglio al giorno, per tre mesi consecutivi, aiuterebbero a risolvere problemi di impotenza soprattutto nei soggetti che soffrono di colesterolo alto Avocado, ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico, mangiare ogni giorno favorisce l’equilibrio ormonale Vino rosso, un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo sulla sessualità Cibi nemici dell’amore sono invece il caffè e lo stesso cioccolato in quantità eccessive, il pepe, i latticini, le molecole piccanti, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti consumati in quantità eccessiva, perché possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio, specie sulla prostata.

I pomodori sono alleati della salute: ecco 10 motivi per mangiarli

Non comporta alcun effetto collaterale, lo si può mangiare sempre grazie alle tantissime proprietà nutrizionali e terapeutiche. Di cosa si parla? Del pomodoro. E’ una bacca dalle svariate forme ed alimento simbolo della dieta mediterranea, ingrediente buono, sano e senza alcuna controindicazione. Vediamo i 10 motivi per mangiarlo sempre:

conserva-di-pomodoro-a-freddo

1) E’ un antidoto contro l’invecchiamento, grazie alla presenza dei carotenoidi (beta-carotene e licopene) che proteggono dagli effetti dannosi causati dai radicali liberi ed altri elementi ossidanti responsabili dell’invecchiamento cellulare, delle malattie cardiovascolari e del cancro.

2) Esercita un’azione immunostimolante, quindi rafforza il sistema immunitario agendo sulle funzioni dei lifociti T.

3) Favorisce la crescita ossea ed è un rimedio naturale contro l’osteoporosi. Inoltre contrasta i reumatismi e, grazie al buon contenuto di potassio, è utile anche in casi di stanchezza e debolezza muscolare.

4)”Cura la nostra bellezza”, grazie a vitamine e minerali che aiutano il benessere della pelle conferendole luminosità, contrastando acne ed impurità, e combattendo i segni dell’ invecchiamento cutaneo. Il potassio, che ostacola la ritenzione idrica, è un utile rimedio contro la cellulite dovuta all’accumulo di liquidi e tossine in eccesso nei tessuti.

5) Esercita un’azione disintossicante favorita dal contenuto idrico, dai sali minerali, in particolare calcio fosforo e potassio, e dalle vitamine del gruppo B e C che concorrono anche alla rigenerazione dei tessuti.

6) Facilita il buon metabolismo e la digestione, grazie alla presenza di fosforo, soprattutto degli alimenti che contengono amido, e contrasta le infiammazioni di apparato digerente ed intestinale. La presenza di acidi organici aiutano a prevenire la stipsi e le fibre contenute nella buccia puliscono l’intestino e sono importanti per il buon funzionamento della flora batterica.

7) Combatte l’anemia grazie al buon contenuto di vitamina C, che garantisce un adeguato assorbimento del ferro e produzione di emoglobina e globuli rossi del midollo osseo.

8) E’ un toccasana per le malattie cardiovascolari non solo per la presenza dei carotenoidi, che aiutano nella prevenzione da infarti ed ictus, ma anche al contenuto di potassio che contribuisce a regolare la pressione sanguigna riducendo l’ipertensione.

9) E’ un potente antitumorale. Studi hanno dimostrato come il pomodoro sia efficace nella prevenzione del cancro alla prostata, al polmone, al colon ed al retto, al seno ed al pancreas rallentando la crescita delle cellule cancerogene. L’azione anticancro del pomodoro, dovuta alla presenza del licopene, è maggiormente stimolata a seguito della cottura che ne migliora il valore nutritivo.

10) E’ ottimo per la salute della vista grazie all’azione del betacarotene e della luteina, che proteggono gli occhi dalle malattie degenerative. Che sia crudo o cotto non è importante ma il consiglio è mangiarli sempre maturi: infatti i frutti verdastri ed acerbi non solo non contengono tutte le sostanze benefiche ma sono ricchi di una sostanza, la solanina, potenzialmente tossica per l’organismo.