Crostata alla frutta

Ingredienti:
CROSTATA DI 24 CM
Per la pasta frolla:
300 g di farina tipo 00
120 g di zucchero semolato
120 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo medio
1 tuorlo d’uovo
la scorza grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per la crema pasticcera:
250 ml di latte intero
1 uovo medio
il succo di mezzo limone
25 g di amido di mais (maizena)
75 g di zucchero semolato
Per decorare:
frutta fresca mista (3 kiwi, qualche fetta di anguria, 2 pesche, chicchi d’uva) q.b.

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La crostata alla frutta è una torta golosa e intramontabile, realizzata con una base di pasta frolla, una farcitura di crema pasticcera e una decorazione coloratissima di frutta fresca. La crostata alla frutta è un dolce fresco e scenografico, amato anche dai bambini e perfetto per le calde giornate d’estate. La frutta per la decorazione? Potete scegliere quella che vi piace di più, l’importante sarà alternare i colori e le forme per creare un fantastico effetto visivo!

Procedimento

Per la pasta frolla: disponete la farina a fontata, aggiungete lo zucchero, il lievito e la scorza di limone. Unite al centro le uova e il burro morbido a pezzetti. Impastate fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgetelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti. Per la crema: sgusciate l’uovo in un pentolino,aggiungete lo zucchero e mescolate. Unite il succo di limone, mescolate ancora e incorporate anche l’amido di mais setacciato. Unite infine il latte e ponete il tutto sul fuoco mescolando spesso fino a ottenere la giusta consistenza della crema. Stendete la pasta frolla su un piano infarinato, rivestite una teglia per crostate, bucherellate il fondo. Coprite con un foglio di carta forno e distribuitevi legumi secchi per la cottura. Infornate a 180 gradi per 25 minuti. Sfornate la base di pasta frolla, lasciatela intiepidire e distribuitevi la crema e poi la frutta tagliata in pezzetti e fettine.
Servite immediatamente la crostata alla frutta o conservatela in frigorifero.

Bacche di goji, elisir di lunga vita

Bacche di goji. Ne avete mai sentito parlare? Ormai vanno di moda: piccole, essiccate, dal colore rosso acceso e dolciastre, sono ottime da gustare nello yogurt, dentro alla macedonia, nel riso o nelle insalate.

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Queste bacche selvatiche sono un ottimo integratore alimentare (anche per i bambini) grazie al loro basso indice glicemico che le rende adatte anche a chi desideri tenere sotto controllo il proprio peso. In una sola bacca potete trovare tutti i principali macro e micronutrienti: carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l’organismo in caso di radiazioni e ottimo per artrite reumatoide, ipertensione e allergie. Questi piccoli frutti rossi sono, inoltre, ricchissimi di sostanze nutrienti come vitamine C ed E. Senza dimenticare i minerali.
Mentre le vitamine proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo (funzione anti-age), il rame, il ferro, il fosforo e il manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico. In più, grazie alla potente concentrazione di potassio e magnesio queste piccole bacche aiutano ad aumentare la resistenza muscolare. E poi, la combinazione vincente di zinco e cromo attiva il metabolismo dei macronutrienti: un valido aiuto nelle diete.
Come dicevamo, questi minuscoli frutti sono adatti a chiunque: da chi soffre di affaticamento visivo, in gravidanza o menopausa, ottimi anche per chi avverta di disturbi associati allo stress e sbalzi di umore. Il loro utilizzo è sconsigliato solo in casi di terapie con anticoagulanti o a chi è allergico al pomodoro.

Piadina con melanzane e stracchino

Ingredienti:
6 PIADINE DI 20 CM
300 g di farina 00
40 g di strutto
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
75 ml di acqua
75 ml di latte
per farcire:
6 fette di melanzane grigliate
300 g di stracchino
olio di oliva q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 spicchio di aglio
sale q.b.

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La piadina con melanzane e stracchino è un gustoso piatto unico, veloce e facile da preparare. Per realizzare le piadine in casa vi serviranno pochi semplici ingredienti e potrete farcirle come più preferite. Io ho scelto un goloso ripieno di melanzane grigliate e stracchino e ho dato alle piadine una dimensione media, perfetta anche per i bambini!

Procedimento

Per preparare una piadina con melanzane e stracchino, versate la farina nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete il sale, lo strutto, il bicarbonato e l’acqua miscelata con il latte.Impastate il tutto per qualche minuto, poi trasferite l’impasto su un piano di lavoro e continuate a lavorarlo con le mani fino a renderlo elastico e omogeneo. Fate riposare il panetto ottenuto per circa 30 minuti. Dividete l’impasto in 6 parti uguali, date a ognuna una forma circolare e stendetela con il matterello in sfoglie spesse un paio di mm. Ricavate dei cerchi del diametro di circa 20 cm, servendovi di uno stampo o di un piatto. Scaldate una crepiera e cuocetevi le piadine da entrambi i lati in modo uniforme (dovranno avere le tipiche chiazze dorate).Sbattete lo stracchino con una forchetta per renderlo più cremoso e fluido. Grigliate le melanzane e conditele con l’emulsione di olio, sale, prezzemolo e aglio tritati. Farcite ogni piadina su una metà con uno strato di stracchino e una melanzane e richiudete come per formare una mezzaluna.Scaldate ogni piadina con melanzane e stracchino sulla crepiera da entrambi i lati e servitele calde.

Involtini di pesce spada

Ingredienti:
4 PERSONE
12 fettine sottili di pesce spada
100 g di polpa di pesce spada
90 g di caciocavallo grattugiato
70 g di pangrattato
una cipolla piccola
un uovo
2 foglie di basilico
un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
un cucchiaio di capperi dissalati
60 g di olive verdi denocciolate
uno spicchio di aglio
sale q.b.
olio di oliva q.b.
Per la salsa salmoriglio:
200 ml di olio extravergine di oliva
il succo di un limone
1 spicchio di aglio
un cucchiaio di prezzemolo tritato
un cucchiaino di origano secco

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Gli involtini di pesce spada sono un secondo piatto tipico della cucina messinese, realizzati con fettine di pesce spada farcite e condite con la tradizionale salsa salmoriglio. Il ripieno di questi involtini si può realizzare in diversi modi ma solitamente viene preparato con la polpa del pesce spada, erbe aromatiche, uova, pangrattato, olive verdi e caciocavallo. Riuscite a immaginare quanto siano gustosi?

Procedimento

Pareggiate le fettine di pesce spada per ottenere dei rettangoli più o meo regolari (se troppo spesse battetele delicatamente con un batticarne). Soffriggete dolcemente l’aglio e la cipolla tritata in 2-3 cucchiai di olio.
Togliete l’aglio e aggiungete la polpa a cubetti, quindi fate cuocere per qualche minuto. Trasferite il tutto in una terrina insieme alle erbe tritate, olive, pangrattato e capperi.
Mescolate bene quindi aggiungete l’uovo,il caciocavallo e regolate di sale. Amalgamate il tutto. Distribuite il ripieno sulle fettine di pesce spada, lasciando qualche cm di vuoto sui lati.
Arrotolate le fettine su sé stesse (al massimo fissate gli involtini con lo spago o con uno stuzzicadenti). Scaldate una griglia con un filo d’olio e grigliatevi gli involtini da entrambi i lati, per meno di 10 minuti.
Servite gli involtini di pesce spada con la salsa salmoriglio preparata emulsionando olio, succo di limone, aglio, prezzemolo tritato e origano.

 

Arrotolato di vitello con carciofi e formaggio

Ingredienti:
1 kg di noce di vitello
150 gr di lardo di colonnata
6 carciofi spinosi
200 gr di Grana Padano
100 gr di pomodorini secchi
150 gr di bacon a fette
40 gr di senape di digione
50 gr di sedano
100 gr di carote
100 gr di cipolle dorate
2 rametti di rosmarino
2 rametti di timo
30 gr di olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio
q.b sale e pepe
Per la pastella:
succo di limone
farina

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Procedimento

Versate in un cutter il lardo, le erbe aromatiche ed un pizzico di sale; frullate fino ad ottenere una crema spalmabile che conserverete in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Poi pulite i carciofi, eliminando in primis le foglie esterne fino ad arrivare al cuore. Dopo di che non vi resta che tagliarli a fettine sottili e metterli a bagno in acqua acidulata fino alla cottura in modo da non farli annerire.Scolate nuovamente i carciofi e lasciateli asciugare su un canovaccio pulito. Intanto versate dell’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente insieme ad uno spicchio d’aglio in camicia e aggiungete le fettine di carciofi. Aggiustate di sale e di pepe, fate cuocere per qualche minuto fino e poi metteteli da parte. È il momento dei pomodori secchi: lavateli e tagliateli a metà.
Dopo aver grattugiato anche il Grana Padano siete pronti per assemblare l’arrotolato. Stendete sul piano di lavoro la fetta di carne e spalmate sopra il battuto di lardo. Sistemate i carciofi su tutta la superficie lasciando un paio di centimetri dal bordo esterno. Aggiunge i pomodori secchi e il Grana Padano. Spennellate la superficie dell’arrotolato con la senape per rendere la carne più saporita ed umida. Per rendere ancora più ricco il tutto, rivestite la carne con delle fettine di bacon per il senso della lunghezza, sovrapponendole leggermente le une alle altre in modo da creare una vera e propria gabbia intorno alla carne. A questo punto con uno spago da cucina procedete alla legatura e infornate a 160°.

Girelle di piadina

Ingredienti:
15 GIRELLE CIRCA
2 piadine
100 g di ‘nduja calabrese
150 g di robiola (o altro formaggio fresco spalmabile)
4 piccole zucchine
qualche cucchiaio di acqua tiepida
insalata mista q.b.

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Le girelle di piadina sono degli stuzzichini salati veloci e scenografici preparati con robiola, ‘nduja e zucchine grigliate. Se avete abbastanza tempo potete preparare la piadina fatta in casa come descritto nella mia ricetta qui, in alternativa andrà benissimo anche quella confezionata. Il sapore intenso e piccante del celebre salume calabrese si sposa perfettamente con la dolcezza delle zucchine e del formaggio, provare per credere!

Procedimento

Schiacciate la ‘nduja con una forchetta in una ciotola, quindi aggiungete qualche cucchiaio di acqua tiepida per stemperarla e ottenere una consistenza spalmabile. Grigliate le zucchine che avrete tagliato a fette spesse 3-4 m nel senso della lunghezza. Scaldate leggermente le piadine su una padella, quindi cominciate distribuendo uno strato di formaggio.Continuate quindi con uno strato sottile di ‘nduja e completate con le zucchine grigliate.Arrotolate la piadina nel verso delle fette di zucchine, quindi eliminate le estremità non completamente farcite. Avvolgete il rotolo con la pellicola e conservate in frigo. Al momento di servire, tagliate le girelle spesse un paio di cm e servitele accompagnandole a un’insalata mista.

I dolci di Alice: torta fredda al melone

Ingredienti:
Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
250 gr di biscotti secchi
100 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di melone tagliato a pezzetti
250 ml di panna fresca
180 gr di zucchero
12 gr di gelatina in fogli

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La ricetta che vi propongo oggi è una torta fresca e delicata che potrete preparare in anticipo per poter stupire i vostri ospiti. Io ho voluto usare il melone che in questo periodo è di stagione, ma potete anche usare pesche, fragole, lamponi, a voi la scelta. Se lo desiderate potete sostituire parte della panna con dello yogurt, in questo modo avrete una torta più compatta, ma sicuramente con meno calorie!

Procedimento

Spezzettare i biscotti e tritateli nel mixer, aggiungete il burro e continuate a tritare fino ad ottenere un composto simile alla sabbia bagnata. Versate la briciole ottenute in una tortiera foderata di carta forno e compattate bene. Riponete in frigorifero per una decina di minuti mentre continuate nella preparazione della crema al melone. Coprite i fogli di gelatina con dell’acqua fredda e frullate il melone con un mixer ad immersione. Versate lo zucchero nella panna e montatela a neve non troppo ferma.
Strizzate la gelatina e mettetela in una ciotola insieme a qualche cucchiaio di polpa di melone frullata e scaldatela a microonde o a fuoco basso fino a che non si sarà completamente sciolta. Versate il resto della polpa di melone e mescolate bene per far amalgamare il tutto. Versate il composto di melone poco alla volta nella panna e mescolate dal basso verso l’alto per non smontarla. Versate la crema al melone sopra la vostra base di biscotti, livellate bene e mettete a raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore prima di servire.

Patate dolci caramellate

Ingredienti:
4 PERSONE
800 g di patate dolci
mezza tazza di succo d’arancia
mezza tazza di zucchero di canna
80 g di burro fuso
un cucchiaio di succo di limone
un bastoncino di cannella
un cucchiaio di scorza di limone grattugiata

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Le patate dolci caramellate sono un contorno agrodolce preparato con le patate americane cotte in forno con zucchero, burro, arancia, limone e cannella. Nonostante le patate dolci caramellate facciano pensare a una preparazione dolce, si accompagnano spesso a secondi di carne come gli arrosti! Il loro colore arancione intenso le rende molto scenografiche, senza contare che sono ottime anche nella realizzazione di torte e biscotti.

Procedimento

Sbucciate le patate e tagliatele in fette spesse circa un cm. Disponetele in una pirofila.Distribuitevi sopra lo zucchero di canna, irroratele quindi con il burro fuso e il succo d’arancia.Aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone, quindi ponete al centro il bastoncino di cannella. Cuocete coperte le patate dolci a 180 gradi per circa 30 minuti.Togliete la cannella, eliminate la copertura e proseguite la cottura per altri 30 minuti, fino a quando le patate dolci saranno croccanti e dorate.

Torta salata ricotta e spinaci

Ingredienti:
TORTA DI 22 CM
240 g di pasta sfoglia
4 cucchiai di olio di oliva
1/2 cipolla
500 g di spinaci freschi
200 g di verza scottata
sale e pepe q.b.
200 g di ricotta o stracchino
100 g di mozzarella
una manciata di pangrattato
50 g di parmigiano grattugiato

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La torta salata ricotta e spinaci è un piatto unico preparato con una base di pasta sfoglia farcita con spinaci, ricotta, verza, mozzarella e parmigiano. Si tratta di un piatto gustoso e vegetariano, buonissimo caldo o a temperatura ambiente, magari realizzato per arricchire il menu di un buffet!

Procedimento

Soffriggete dolcemente la cipolla affettata nell’olio, aggiungete gli spinaci lavati e fateli appassire con la sola acqua del lavaggio. Dopo una decina di minuti, aggiungete la verza precedentemente scottata e amalgamate il tutto.
Cuocete il tutto per altri 10 minuti, regolate di sale e pepe. Quando le verdure saranno tiepide, aggiungete il pangrattato, la ricotta o lo stracchino, la mozzarella a cubetti.
Unite anche il parmigiano, mescolate il tutto. Foderate una teglia di 22 cm con carta da forno e poi la sfoglia, bucherellate il fondo e distribuitevi sopra il ripieno preparato. Ripiegate la pasta in eccesso verso l’interno.
Cuocete la torta salata ricotta e spinaci a 200 gradi per circa 50 minuti, dovrà essere gonfia e dorata.

Sorbetto all’ananas e lime

Ingredienti:
4 PERSONE
700 g di polpa di ananas maturo
il succo e la scorza grattugiata di un lime
100 g di zucchero semolato
100 g di acqua

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Il sorbetto all’ananas e lime è un dessert fresco e leggero preparato con polpa di ananas e profumato al lime. Vi servirà, in aggiunta, solo uno sciroppo di acqua e zucchero che andrà aggiunto nel frullatore ai pezzetti di ananas congelati. Facile, veloce e buonissimo! La consistenza è liscia e vellutata e rende il sorbetto perfetto per una pausa golosa o un fine pasto rinfrescante.

Procedimento

Pulite l’ananas eliminando le due estremità, pulitela tutt’intorno eliminando la buccia.Togliete dalla polpa il torsolo centrale e ricavate tanti cubetti di circa un cm di lato. Riponeteli in un sacchetto di plastica e congelateli per almeno 10-12 ore.Trascorso questo tempo, preparate lo sciroppo: versate in un pentolino lo zucchero, l’acqua e il succo del lime (grattugiate prima la scorza e tenetela da parte). Portate a ebollizione e fate sobbollire fino a quando lo sciroppo non si addenserà leggermente. Fate raffreddare in frigo. Al momento di preparare il sorbetto frullate insieme i pezzi congelati con lo sciroppo.Azionate il frullatore a piccoli impulsi per evitare di surriscaldare la frutta. Quando avrete ottenuto una consistenza liscia e omogenea servite subito o conservate in freezer fino al momento di servire. Decorate con la scorza di lime.