Albero di pandoro farcito

Ingredienti:

* un pandoro da 750 g *
un pandoro da 750 g
Per la bagna:
50 ml di liquore (rum, Strega)
50 ml di acqua
Per la crema di ricotta:
300 g di ricotta vaccina
200 ml di panna fresca
50 g di zucchero a velo
Per decorare:
5 rametti di ribes rosso
zucchero a velo q.b.

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L’albero di pandoro farcito è un dolce goloso e scenografico realizzato con stelle di pandoro alternate a strati di crema di ricotta. L’albero di pandoro farcito è perfetto per la tavola delle feste, arricchito dal ribes e da una cascata golosa di zucchero a velo! Se preferite, potete impreziosirlo con altri frutti di bosco, decorarlo con le scaglie di cioccolato o gli zuccherini dorati!

Procedimento

Preparate la crema di ricotta: montate con le fruste elettriche la ricotta insieme allo zucchero e alla panna fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso. Trasferitelo in una sac à poche con bocchetta liscia e larga almeno un cm. Tagliate il pandoro nel senso della larghezza, ricavando almeno 6 stelle.

Formate gli strati alternando le punte e bagnateli leggermente con la bagna alcolica, ciuffetti di crema di ricotta sulle punte esterne e al centro della fetta.
Decorate ogni ciuffetto che sporge dalle punte con un chicco di ribes rosso, quindi decorate la superficie con due o tre rametti al centro. Spolverizzate di zucchero a velo.

 

Tronchetto di Natale

Ingredienti:

* 6 persone *
Per la pasta biscotto:
60 g di farina tipo 00
30 g di cacao amaro
135 g di zucchero a velo
4 uova medie
un cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
Per la ganache al cioccolato bianco:
100 g di cioccolato bianco
70 g di panna da cucina
Per la ganache al fondente:
200 g di cioccolato fondente
150 ml di panna fresca

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Il tronchetto di Natale è uno dei dolci tradizionali di Natale, è realizzato con una pasta biscotto al cacao arrotolata e farcita con ganache al cioccolato bianco. La copertura del tronchetto di Natale è al cioccolato fondente, per una golosità super! Potete decorarlo con lo zucchero a velo per ottenere un effetto innevato, ma anche ribes, lamponi e foglie di agrifoglio.

Procedimento

Separate gli albumi dai tuorli, sbattete questi ultimi con lo zucchero a velo fino a ottenere un composto chiaro e gonfio. Incorporate delicatamente ai tuorli gli albumi montati con un pizzico di sale, mescolando dal basso verso l’alto.
Aggiungete a questo punto la farina setacciata insieme al lievito e il cacao. Mescolate sempre con movimento basso-alto fino a ottenere un composto omogeneo. Distribuite l’impasto in una teglia 35×35 foderata di carta da forno e cuocete la pasta biscotto al cacao a 180 gradi per circa 10-15 minuti. Eliminate la carta da forno, quindi spolverizzate la pasta con poco zucchero semolato e sigillatela con pellicola per trattenere l’umidità e renderla elastica.
Per la ganache al cioccolato bianco, tritate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria. In fase di scioglimento aggiungete la panna e quando sarà completamente omogeneo, fate intipieidre e mettete in frigo. Lo stesso per quella al cioccolato fondente. Tritatelo, scioglietelo a bagnomaria insieme alla panna, quando sarà tutto fuso, fate raffreddare. Stendete il rotolo, farcitelo con la ganache bianca montata con le fruste e arrotolatelo. Decorate la superficie con la ganache fondente sempre montata e poco zucchero a velo.

Lo street food più buono d’Italia si mangia a Lecce: il Gambero Rosso vi dice dove

Altro che panzerotti, taralli e focacce: il cibo di strada migliore di tutti parla romagnolo ma si fa a Lecce. E lo serve, caldo e fragrante tutti i giorni, la “Piadina salentina”, locale che affaccia sull’anfiteatro romano, a due passi da piazza Sant’Oronzo.

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A incoronare questa bontà con il premio Street Food 2017 è stato il Gambero Rosso, che da decenni monitora e premia le migliori realtà gastronomiche dello Stivale.
A distinguire la piadina salentina da quella tradizionale romagnola è l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva al posto dello strutto, una scelta che ha premiato i giovani imprenditori leccesi – il locale è aperto dal 2012 – e conquistato i palati non solo dei salentini, ma anche dei turisti stranieri.

Natale con Reggia e Gambero Rosso Quando i piatti diventano opere d’arte

“A tavola con stile”, un appuntamento alla Reggia Designer Outlet che coniuga fashion e food, con la regia di Città del Gusto Napoli Gambero Rosso, che oggi dalle 17 alle 19, curerà cooking show di visual food e mise en place per una tavola di Natale d’artista.
Con il Visual Food il gusto e l’estetica si uniscono nell’allestimento di piatti che diventano piccole opere d’arte.

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Si gioca con la fantasia, con i colori e con la combinazioni di sapori seguendo però tecniche ben precise, capaci di coinvolgere tutti i sensi. La docente di Visual Food, in tre cooking show, mostrerà agli ospiti de La Reggia Designer Outlet come realizzare segnaposti e centrotavola dal tocco glam.
Con questo evento si potranno anche carpire i segreti per allestire una tavola di Natale che, seguendo le ultime tendenze in tema di colori e abbinamenti, permetterà di realizzare una mise en place elegante e accattivante. La visione dei cooking show è gratuita. E il pomeriggio si chiuderà con un brindisi di Buon Natale per tutti i partecipanti, che, dopo l’incontro, potranno passeggiare nel Centro fino alle 23 (apertura straordinaria), magari alla ricerca degli oggetti che hanno appena visto comparire sulla tavola “suggerita” da Città del Gusto Napoli Gambero Rosso.

Sequestrate nove tonnellate di pesce destinato alle tavole natalizie

Sequestrate nove tonnellate di prodotti ittici nel corso di una operazione condotta dai militari del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Venezia per verificare il rispetto della normativa sanitaria nella commercializzazione dei prodotti.

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Sono state controllate cinque ditte con sede a Caorle, San Stino di Livenza, Eraclea, Chioggia e Goro, scoprendo numerose irregolarità. I finanzieri hanno proceduto al sequestro di circa sette tonnellate di prodotti ittici congelati senza tracciabilità, oltre a due tonnellate di molluschi bivalvi del tipo “venus galina”, in parte privi di tracciabilità ed in parte allo stato giovanile di novellame.