Stufi della solita pizza? Arriva quella alla marijuana

pizza-cannabis-586x390Se siete stufi della solita pizza in un ristorante di Vancouver hanno trovato un modo a dir poco alternativo per condirla, tanto per movimentare la serata. Per un extra di soli 10 dollari, se siete maggiorenni potrete gustare una pizza alla marijuana, amalgamata direttamente all’olio usato per l’impasto.  Questo solo se siete (fortunati?) possessori di una “medical marijuana card”, carta sanitaria che in Canada vale come prescrizione medica perenne per l’uso, la coltivazione e il possesso della marijuana per fini terapeutici. Ai ristoratori l’idea è venuta dopo un viaggio in Cambogia, dove una pizzeria chiamata ‘Happy pizza’ usava incorporare nell’impasto il Thc, uno dei principi attivi della cannabis.  Oltre alla pizza, assicurano, erano molto “felici” anche i clienti. Da lì i titolari del Mega ILL di Vancouver hanno pensato bene di mettere in pratica il principio anche nella loro pizzeria. L’effetto della nuova pizza sarebbe un po’ diverso da quando la sostanza viene fumata, a sentire il titolare del locale: ci vorrebbe infatti un’oretta e mezza prima di avvertirne i “benefici”. Chi vuole provarla però dovrà affrettarsi visto che le notizie dell’ultim’ora parlano di un’ingiunzione da parte del tribunale federale, i cui effetti potrebbero far scomparire la pizza alla marijuana dal menu. Con la pubblicità che si sono fatti però, c’è da scommettere che al Mega ILL non mancheranno comunque i clienti.

Spaghetti killer, pesticidi in 7 marche su 15. Il test choc in Svizzera: ecco quali sono

imagesUna notizia che a noi italiani fa male al cuore: sembrerebbe che in moltissime marche produttrici di spaghetti, siano presenti pesticidi letali per la salute.   I test sono stati eseguiti dalla Radiotelevisione svizzera RTS, con la collaborazione della rivista ‘Bon à savoir’ e sono davvero sconcertanti.  Nella Svizzera francesce, infatti, ben 7 confezioni di spaghetti sulle 15 analizzate, contengono pesticidi: tra queste marche ce ne sono 4 italiane e 3 svizzere.  Come si legge su il ‘Fatto Alimentare‘:
“In cinque confezioni – la svizzera Prix Garantie acquistata alla Coop e le italiane Combino, Reggano, Barilla e La Pasta di Flavio – sono state rilevate tracce di pirimifos metile, un insetticida autorizzato utilizzato durante la conservazione di grano e farina nei silos. Nessuna traccia di pesticidi nei prodotti biologici e in De Cecco, Garofalo e nella confezione di spaghetti Barilla integrali. Nella confezione di spaghetti svizzeri Qualité & Prix venduti alla Coop è stata rilevata anche la cipermetrina, un insetticida-acaricida utilizzato in tutto il mondo in varie coltivazioni, come cereali, cotone e caffè.”